Rispetto per la Luce

Secondo Lightyears il design, la qualità e non ultimo la funzionalità devono essere considerati come un tutt’uno in ogni modello prodotto, così da fornire un’illuminazione ottimale. L’idea alla base Icefox era quella di creare una versione migliorata della classica lampada a sospensione industriale. In stretta collaborazione con Lightyears, il designer danese Nicholai Wiig Hansen ha creato un paralume “grezzo” e minimale in alluminio trafilato. Ora Lightyears e Nicholai Wiig Hansen fanno un ulteriore passo verso la loro idea di illuminazione ottimale. Icefox è stato in un secondo momento dotato di un diffusore in acrilico che può essere facilmente avvitato sulla lampada e che consente una distribuzione uniforme della luce. Icefox è realizzata in alluminio grigio laccato …

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Luce emozionale

Il designer Arturo Alvarez produce da oltre 20 anni lampade decorative, realizzate con tecniche artigianali di altissimo livello. Per festeggiare questo importante traguardo e per mostrare al grande pubblico i propri valori, Alvarez ha fatto realizzare una serie di immagini che vogliono rappresentare un “vestito” per le lampade in produzione. Nelle foto, le lampade di Arturo Alvarez sono legate a persone “di tutti i giorni” in un modo tranquillo e intimo, e nella composizione artistica illuminano quella che il designer chiamala perfetta imperfezione del corpo umano, naturale, ingenuo, non ritoccato, senza seguire i modelli prestabiliti della bellezza. Con il passare del tempo, le rughe, il colore della pelle, le forme che cambiano rendono ogni persona bella, unica e irripetibile; …

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La lampada Pop Up

Popup Lighting è una collezione di lampade a parete in alluminio disegnate dalla giovane designer israeliana Chen Bikovski, ispirate ai libri “pop-up”. La particolare illuminazione a LED integrata riflette sul muro le forme iconiche della lampada, creando un’atmosfera davvero suggestiva. In particolare la lampada Deer Head, che riprende le linee di un cerbiatto, quando viene accesa, proietta delle esili e ramificate corna di luce sulla parete, così da assomigliare ad un magico trofeo fatto di origami. La lampada è ottenuta da un foglio tagliato al laser e piegato, poi verniciato e assemblato fino a raggiungere la sua linea essenziale ma di grande impatto estetico ed emozionale. Il progetto è stato ottenuto grazie a un crowfounding su Kickstarter …

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la lampada di Babele

Babel (Babele) è il nome di questa lampada disegnata da Toomanydesigners, lo studio di design berlinese fondato da Fabien Dumas per l’azienda slovena Vertigo Bird. Come spiega l’eloquente nome, la sua forma è ispirata all’omonima torre biblica ed è stata realizzata, come racconta il designer, “dopo una lunga e intensa collaborazione con Vertigo Bird che ha superato le distanze e le differenze di linguaggio, fatta di condivisioni si Flickr e di interminabili sessioni su Skype.” La lampada dunque è la il risultato di una visione comune e, conclude Fabien, “se fosse stato facile non avrebbe dato così tanta soddisfazione e non sarebbe stato così divertente!” Il paralume è formato da elementi indipendenti che …

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Geometrie di luce

Woodspot è il nuovo progetto ideato da Alessandro Zambelli, una delle anteprime che Seletti presenterà alla prossima edizione parigina di Maison et Objet, in programma dal 5 al 9 settembre 2014. Si tratta di una lampada da tavolo interamente assemblata e verniciata manualmente, in cui ad un supporto in fusione si innesta una base e un diffusore di luce realizzati in abete naturale, disponibile nelle tonalità bianco avorio, rosa cipria e verde acqua. Il diffusore è sorretto da una base inclinata che ricorda molto un piedistallo portafoto. Il profilo geometrico e sfaccettato dell’oggetto si staglia nello spazio, mentre il fascio di luce che ne scaturisce viene ammorbidito dal colore caldo del legno naturale. www.alessandrozambelli.it www.seletti.it<!– “File Gallery” plugin …

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Alluminio e bambù

Il team creativo londinese di Liqui Design ha progettato la lampada Cell Range frutto di una fusione tra due tecniche di lavorazione: quella del metallo e quella del bambù. Il design della struttura è caratterizzata da una forma semplice, e si ispira ai vecchi bidoni di latte, mentre il bambù è stato utilizzato per creare una gabbia che protegge il paralume metallico metalliche all’interno. I progettisti hanno scelto il bambù abbinato all’alluminio perché sono due materiali sostenibili, resistenti e insieme creano un piacevole contrasto, anche dal punto di vista cromatico. Ma la struttura può essere anche in teak e il diffusore è disponibile anche in tre colori: rosso, bianco o nero. Cell Range è una collezione di lampade …

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Il lampadario “esploso”

È davvero uno strano lampadario, quello disegnato dall’olandese Adriaan van der Ploeg. Si chiama “Exploded Chandelier” e non si fatica a capirne la ragione. Il progettista ha voluto raccontare una storia fatta di elementi antichi e contemporanei, che ha mescolato in questo oggetto esploso, un lampadario scomposto che riporta il concetto del lampadario all’anno zero: una sorta di Big Bang dell’illuminazione. Adriaan ci ha raccontato durante lo scorso Salone Satellite di Milano di aver preso al mercatino dell’usato uno dei più tipici lampadari olandesi “vecchio stile” in ottone, quelli a più bracci che si trovano praticamente in ogni bar e di averlo reinterpretato con uno sguardo contemporaneo, pensandolo come certe tavole meccaniche “esplose”, …

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Plumage

Sembra un uccello tropicale dalle piume lussureggianti la nuova lampada Plumage disegnata da Vanessa Vivian per Axo. Si tratta di una collezione di lampade a sospensione e da terra con struttura in metallo verniciato bianco e diffusori in tessuto TREVIRA® CS. Il paralume è composto da sovrapposizioni ritmiche di strati di tessuto che creano ombreggiature e chiaroscuri donando alla lampada un effetto dinamico che ricorda appunto il sinuoso movimento del piumaggio degli uccelli. Plumage è disponibile in sette colorazioni a catalogo e una versione multicolor e in tre diametri per la sospensione e due per le piantane. Il diffusore in TREVIRA® CS ignifugato è sfoderabile e lavabile. www.axolight.it<!– “File Gallery” plugin says: – No attachments found for the following …

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Una lanterna in cristallo a LED

I designer, Clarissa Dorn e Roel Haagmans hanno realizzato per Windfall una lanterna ricaricabile in ottone e prismi di cristallo tagliati a baguette, nella cui forma, slanciata ed elegante, si nasconde una lampadina LED di ultima generazione. Pensata sia per ambienti interni sia per esterni, Jack è dotata di una maniglia che permette di appenderla alla parete o al soffitto. Leggera e maneggevole, può essere utilizzata in casa, per spostarsi in ambienti poco illuminati o in campeggio. Jack può essere caricata tramite USB come un normale telefono cellulare e la batteria interna dura circa 7 ore. È disponibile con finiture nikel, oro o rame; cinghia in cuoio disponibile in vari colori. Le dimensioni sono: diametro 12 cm, altezza 32 cm. www.windfall-gmbh….

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Una luce portatile

Disegnata da Antonio Norero per Slide, Prêt-à-Porter è una piccola lampada da tavolo portatile che, attraverso una maniglia incorporata nel paralume, può essere spostata facilmente da un posto all’altro o portata con sé come una lanterna quando ci si deve spostare al buio. La sua particolare forma permette una diffusione omogenea delle luce. Realizzata in polietilene con la tecnica dello stampaggio rotazionale viene illuminata con una lampadina a risparmio energetico oppure con tecnologia RGB LED. Adatta a tutti gli spazi indoor e outdoor, è disponibile in varie colorazioni. www.slidedesign.it Rating: 1.0/1 (1 vote cast)

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Bell, la campana che fa luce

Bell è la nuova lampada di Normann Copenhagen, disegnata da Andreas Lund e da Jacob Rudbeck, che si presenta con un aspetto imponente, ma con una forma semplice e iconica. Bell è caratterizzata dall’incontro tra il filo e il corpo della lampada trattato in maniera insolita e innovativa, e diventa esso stesso elemento decorativo. I designer Andreas Lund & Jacob Rudbeck ci spiegano: “Spesso la parte dove filo e lampada s’incontrano, non costituisce l’elemento prioritario nel design di una lampada, ma piuttosto un elemento tecnico da nascondere. Bell è una lampada, dove questo incontro è evidente”. Così come la campana è stata storicamente utilizzata come richiamo per invitare la gentea riunirsi, anche la luce di Bell …

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La lampada a bilanciere

A floor lamp è una particolare lampada da terra disegnata dalla coppia di designer tedeschi Miriam Aust e Sebastian Amelung, che si basa sul semplice meccanismo del bilanciere. La semplice struttura in legno è formata da un elemento centrale che funziona come una gru, alzando e abbassando il paralume con un semplice contrappeso: un sacchetto di sabbia colorato. Spostando manualmente il sacchetto più sul fondo o più al centro (in una delle quattro posizioni prefissate) il braccio si alza e si abbassa per creare diverse situazioni di illuminazione. www.aust-amelung.com<!– “File Gallery” plugin says: – No attachments found for the following shortcode arguments: “”size”:”medium”,”link”:”file”,”link_size”:”full”,”columns”:”1″” –> Rating: 1.0/1 (2 votes cast)

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Semplice, funzionale e accessibile

“OO” è la nuova lampada di Collective, un brand nato per diffondere un concetto diudesign semplice, funzionale e accessibile. Ridurre la complessità, reinventare una funzione con il minor impiego di materiale e componenti, ma senza compromessi prestazionali, questa è la ricerca alla base della linea accessibile di lampade iniziata con Elle e che proseguirà a breve con O e OS. Per info: collective@collective-online.it Tabula rasa dell’esistente, come diceva qualcuno…, e la minima forma possibile, fatta di due fasce concentriche di lamiera, a cui il nome del prodotto, dove quella interna è girevole per coprire o meno la fonte luminosa secondo la necessità dell’utente, ed ecco più che una lampada tradizionale, un oggetto per regolare la …

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Gocciole luminose: intervista a Melogranoblu

Il nome evoca immagini di oriente, qualcosa di esotico o anche di magico e i fondatori di Melogranoblu qualche cosa di magia e incantesimi ne capiscono per certo. Forse questo nome così particolare a prima vista è difficile da associare ad una immagine: è una azienda di prodotto, ma i loro corpi illuminanti sono realizzati uno per uno, le loro installazioni sono tutte custom e anche il loro modo di fare comunicazione è trasversale. In ogni caso chiunque abbia visto una delle loro rappresentazioni non la dimenticherà più. Quando si entra in uno spazio allestito da Melogranoblu si accede ad una dimensione fatta di ombra e luce, forme organiche, suoni, emozioni… nel 2012 ci hanno portato sotto il mare con l’…

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Ikea rivoluziona la cucina.

Devo confessare che ho avuto il privilegio di assistere personalmente, qualche mese fa, alla presentazione di questa nuova cucina e di esserne rimasto davvero affascinato. Quello che mi ha colpito è la capacità dell’azienda svedese di captare al volo i cambiamenti del vivere quotidiano e di riuscire a dare quelle risposte semplici e dirette, che semplificano la vita. Innanzitutto il sistema METOD è estremamente semplice e si costruisce a partire da una serie di unità basate su elementi modulari che, combinati insieme, permettono di configurare moltissime soluzioni sfruttando ogni centimetro in larghezza e in altezza; poi offrono un’organizzazione interna ottimale e una tale quantità di soluzioni estetiche da adattarsi a ogni ambiente e a ogni stile. Ma vediamo …

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Design di marmo

La coppia di designer Tiziana Piccinini e Alessandro Mori, fondatori dello studio EmmePi, ha creato una collezione di oggetti che fondono il design contemporaneo con l’artigianato locale, in particolare la tradizionale lavorazione del marmo tipica della loro Versilia. Un percorso che nasce nelle cave di Carrara, incontra il sapere di scultori, passa per i laboratori artigiani e approda nel piccolo atelier di Pietrasanta dove Tiziana e Alessandro progettano e vendono, oltre ai loro oggetti, anche una selezione di arredi dal gusto scandinavo che, come ci hanno raccontato, trovano in sintonia con il proprio stile. Tra i pezzi più interessanti, la lampada “Antenna”, ispirata come dice il nome, alle antenne delle vecchie radio: una vera e propria scultura luminosa …

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La prima eco-lampada in “stone paper” di Monica Förster

Prendendo ispirazione dalle opere dello scultore Isamu Noguchi , la designer Monica Förster ha creato Lullaby, una serie di lampade a sospensione con materiali sostenibili prodotte dalla danese Lightyears. Le lampade sono realizzate in “stone paper” una carta senza cloro completamente riciclabile. Non è un prodotto di sintesi e non deriva nemmeno dalla pasta di legno: stone paper è un prodotto naturale fabbricato da carbonato di calcio e con polietilene ad alta densità. Praticamente, calcare schiacciato: un materiale robusto, idrorepellente, morbido e piacevole al tatto che, tra l’altro, è certificato Cradle to Cradle (cioè è così naturale che può essere disperso nell’ambiente senza creare danni). Ma torniamo alla collezione Lullaby, una serie di oggetti luminosi opalescenti , che …

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Tra lo stile marinaro e quello industriale

L’azienda danese &Tradition ha presentato Pendant Copenhagen, in collaborazione con Space Copenhagen, una nuova, splendida lampada a sospensione. Un modo unico di coniugare il classico con il contemporaneo, la tradizione scandinava con il design contemporaneo, lo stile marinaro con quello industriale. Il suo paralume in metallo laccato opaco disperde la luce in un modo sottile ma molto scenografico, simile a quello dei lampioni a gas dei moli di Copenaghen. Pendant Copenhagen è disponibile in tre dimensioni e in cinque colori opachi. www.andtradition.com<!– “File Gallery” plugin says: – No attachments found for the following shortcode arguments: “”size”:”medium”,”link”:”file”,”link_size”:”full”,”columns”:”1″” –> Rating: 1.0/1 (1 vote cast)

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Puzzle Facade, una facciata come il cubo di Rubik

Il designer Javier Lloret per la sua tesi di laurea presso l’Università di Arte e Design Industriale di Linz, ha convertito l’intera facciata del palazzo Ars Electronica in un gigante cubo di Rubik interattivo, chiamato Puzzle Facade. Lloret ha creato un dispositivo palmare che imita la funzione del rompicapo più famoso del mondo e comunica senza fili con un computer che controlla la rete di luci installate sulla costruzione. In Puzzle Facciata il giocatore interagisce con l’interfaccia a cubo appositamente progettata. L’interfaccia-cubo contiene componenti elettroniche che consentono di tenere traccia del suo orientamento su ciascun lato del cubo. Questi dati vengono inviati tramite Bluetooth a un computer che esegue il software progettato. Questo software è …

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