Il fascino dei tatuaggi

Il fascino dei tatuaggi

I tattoo in generale piacciono davvero tantissimo sia ai grandi che agli adolescenti. Soprattutto negli ultimi anni, poi, un grandissimo riscontro lo stanno avendo i tatuaggi maori (ben approfonditi dal sito superinformati.com) ricchi di storia e di metafore. I tattoo sono disegni ricchi di simbolismi che sempre più ricoprono zone della nostra pelle.

Uomini e donne affidano ai tatuaggi un grande compito: con essi si lanciano messaggi, si evidenziano emozioni, si sottolineano determinati stati del momento.

Anche nel passato i tattoo avevano una notevole importanza. Servivano, ad esempio, a comunicare con le genti, a sottolineare degli accadimenti, a rappresentare i cicli delle natura o ancora erano un concreto segno distintivo che aveva il compito di rivelare in modo chiaro e visibile una casta, un’appartenenza. Nello specifico il termine Maori si riallaccia ad una popolazione d’origini polinesiane che nel 900 d.C abitava in alcune zone presenti a nord della Nuova Zelanda.

La natura come ispiratrice dei tatuaggi

Una delle maggiori protagoniste dei tatuaggi è senz’altro la natura. Ogni disegno possiede un significato ben preciso che a volte appare esplicito, altre, invece, sembra quasi celarsi. Molto apprezzato, soprattutto dalle donne, è il tattoo che rappresenta la conchiglia.

Si tratta di un disegno che simboleggia l’amore, l’unione e, dunque, il matrimonio. Molto apprezzato anche il tatuaggio con la forma della balena. Non si tratta solamente di un bel disegno, ma questo animale dalle grandi dimensioni esprime abbondanza e anche un senso di forte attaccamento alla famiglia.

Dietro la nuca, sulle spalle o ancora sulla pancia, le ragazze amano farsi disegnare sulla loro pelle anche le farfalle. Quest’ultime nei tatuaggi maori hanno una precisa interpretazione: esprimono la leggerezza, il cambiamento, la trasformazione e ancora la libertà. Molto gettonato è, poi, il bellissimo fiore di loto per indicare una forma di perfezione e di distacco dalle cose materiali.

La tartaruga è il tatuaggio più sfruttato dai giovani

La tartaruga è per antonomasia il simbolo più forte e sfruttato nei tatuaggi maori. Si tratta di un disegno non solo molto bello da vedere, ma anche ricco di differenti significati.

La tartaruga può rappresentare, ad esempio, la famiglia, ma anche un bisogno di pace. Il guscio di questo animale rimanderebbe, tra le altre cose ad un senso di protezione.

La tartaruga è conosciuta anche come particolarmente longeva, da qui il significato ben augurale di salute e benessere psico-fisico.

Chi si fa tatuare questo animale intende, però, sottolineare anche un intento di perseveranza e di coraggio ad andare avanti in un’azione intrapresa.

Secondo un sondaggio a farsi incidere sulla pelle la tartaruga sarebbero maggiormente gli uomini e le donne di carattere: quelli che desiderano dimostrare prima di tutto a loro stessi di essere capaci di costruire qualcosa di stabile e di sicuro con solamente le proprie forze.

In quale parte del corpo posizionare i tatuaggi

I tatuaggi possono essere disegnati in più parti del corpo, anche se la scelta della zona pare abbia la caratteristica di andare a evidenziare maggiormente il significato del tattoo.

Per i tatuaggi maori si dice che la parte superiore del corpo rappresenta la sfera dello spirito, mentre quella inferiore la sfera materiale.

Ed ancora: chi intende evidenziare un aspetto passato della propria vita si farà tatuare i simboli maori sulle spalle, chi, invece, vuole esprimere un progetto futuro si farà porre i tattoo direttamente sul petto.

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