Arriva il gelo: Roma a rischio neve

L’inverno, quello vero, è arrivato a Roma. Temperature in picchiata anche sotto lo zero negli ultimi due giorni. Nel fine settimana i primi timidi fiocchi di neve sono scesi sulla capitale. Le strade non si sono tinte di bianco perché la neve non ha attaccato, ma già ieri sera sul Grande Raccordo Anulare erano in azione i mezzi spargisale.

Prevenire è meglio che curare

Sono nella memoria di tutti le nevicate di pochi anni fa: i tetti e le strade romane erano coperti da un manto candido, esaltando la già straordinaria bellezza della città. Uno spettacolo suggestivo che però, a livello pratico, aveva creato non pochi problemi. L’evento atmosferico infatti arrivò del tutto inaspettato, su una città non preparata per una nevicata. Moltissime persone, impossibilitate a proseguire, lasciarono la propria auto sul Raccordo. Il ghiaccio è pericoloso e quasi nessun romano porta le catene a bordo. In fondo, perché avrebbero dovuto? A Roma non nevicava da anni.

L’allora sindaco Gianni Alemanno fu vittima di vari attacchi e critiche. Per una volta, però, dobbiamo scagionarlo: pensare a Roma imbiancata era davvero improbabile.

Le scuole rimasero chiuse per alcuni giorni e spostarsi in città divenne più difficile del solito. Molte persone però si riversarono nei parchi con slittini improvvisati: adulti, bambini, anziani. Roma era diventata un enorme parco giochi. Non si contano le fotografie della Città Eterna sotto la neve che vennero pubblicate sui social.

I disagi alla circolazione avevano paralizzato la città, ma non i cittadini. Lo spirito dei romani non cambia mai.

Le previsioni meteo non escludono comunque il ritorno della neve, quella vera, a Roma. Oggi la città è sicuramente più pronta ad un’eventualità del genere, forte dell’esperienza passata. C’è chi ci spera e chi trema all’idea di un’altra nevicata. Punti di vista.

La Capitale comunque ha un rapporto conflittuale con gli eventi atmosferici: l’estate torrida del 2003 rimane indelebile nelle menti dei romani, o l’alluvione di qualche anno fa; a pagarne le spese fu un barcone sul Tevere, che si ritrovò praticamente incagliato sotto uno dei ponti romani.

In fondo, stiamo parlando di una città che si paralizza appena fanno due gocce in più. Roma (non) è pronta a tutto.

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