Dischi di legno multimediali

QLEEK è un sistema digitale innovativo progettato da Ozenge, una start-up parigina creata dalla designer Johanna Hartzheim e da due “geni del computer” Ismail Salhi e Pierre-Rudolf Gerlach. È costituito da dischi di legno esagonali, chiamati “Tapps”, che contengono al loro interno musica, foto e filmati digitali. I dati raccolti sui dischi possono essere riprodotti sulla TV o sull’impianto stereo, grazie ad un collegamento, che si trova su una Tapp. È sufficiente collegare il QLEEK Player, anche attraverso il Bluetooth, alla TV o al sistema hi-fi e appoggiare una Tapp sull’apposito lettore, che ne riconoscerà il contenuto grazie a un chip NFC e lo riprodurrà sul supporto selezionato. Ovviamente è possibile interagire anche …

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Un tavolo come una scultura

Presentato allo scorso Fuorisalone, il Parallax coffee table è un tavolino disegnato da Sandro Lopez che si caratterizza per le sue linee semplici e organiche. Tre sono gli elementi che lo compongono. Due elementi in legno che ne formano la base e un top in cristallo dalla forma asimmetrica. Il piano in vetro sembra sostenuto da due petali la cui linea curva e dinamica ricorda una scultura contemporanea. Un risultato davvero particolare. www.sandrolopez.com <!– “File Gallery” plugin says: – No attachments found for the following shortcode arguments: “”size”:”medium”,”link”:”file”,”link_size”:”full”,”columns”:”1″” –> Rating: 1.0/1 (1 vote cast)

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Sgabelli modulari in cartone

La designer olandese Noa Haim,che ha fondato il collettivo “Paper Aesthetics” ha realizzato un nuovo negozio Pop Up, realizzato in occasione del Marché des Créateurs presso il museo Mudam, in Lussemburgo. La particolarità sta nel fatto che tutto lo spazio è stato arredato con i suoi celeberrimi sgabelli pieghevoli con il profilo a cuore, realizzati al 100% in cartone. Gli sgabelli, oltre a poter essere utilizzati singolarmente come sedute, possono essere assemblati, come i mattoncini di un gioco di costruzioni, in diverse maniere fino a costruire tavoli, librerie, espositori in un’infinità di composizioni possibili. Per l’occasione, sono stati prodotti 200 sgabelli di cartone, con i quali sono state configurate tre tipologie di tavoli: uno basso, uno …

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La lampada Pop Up

Popup Lighting è una collezione di lampade a parete in alluminio disegnate dalla giovane designer israeliana Chen Bikovski, ispirate ai libri “pop-up”. La particolare illuminazione a LED integrata riflette sul muro le forme iconiche della lampada, creando un’atmosfera davvero suggestiva. In particolare la lampada Deer Head, che riprende le linee di un cerbiatto, quando viene accesa, proietta delle esili e ramificate corna di luce sulla parete, così da assomigliare ad un magico trofeo fatto di origami. La lampada è ottenuta da un foglio tagliato al laser e piegato, poi verniciato e assemblato fino a raggiungere la sua linea essenziale ma di grande impatto estetico ed emozionale. Il progetto è stato ottenuto grazie a un crowfounding su Kickstarter …

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Blooming vases: i vasi “esplosi”

Booming Vases sono il risultato di una collaborazione tra lo studio Analogia Project e il ceramista Alessio Sarri, che al suo attivo vanta collaborazioni con artisti e designer del calibro di Ettore Sottsass e Matteo Thun. L’idea è quella di esplorare due elementi opposti e complementari che compongono la nostra esistenza: vuoto e piano, aria e materia, forza e fragilità. Così, forme di ceramica refrattaria bianca sono state scolpite in blocchi geometrici di argilla dai grande spessore e colorate quando la materia era ancora fresca. In un secondo momento sono state fatte esplodere e proprio il momento dell’esplosione è stato fissato nella materia. Il risultato sono blocchi di ceramica colorati che mostrano la consistenza della ceramica bianca e, …

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Squeeze, lo spremiagrumi molle

Si chiama Squeezer il nuovissimo spremiagrumi multifunzionale creato dai designer milanesi di Studio Klass per Normann Copenhagen. Un utensile da cucina, originale e pratico, realizzato in silicone morbido e plastica resistente. Squeezer è dotato di due regolazioni, che si adattano alla dimensione del frutto, in modo da poter essere utilizzato con tutti i tipi di agrumi. Secondo i designer, il lavoro di spremitura è spesso noioso e proprio partendo da questa constatazione, è nata l’idea di un design che rendesse invece il compito un’esperienza divertente. La parte superiore di Squeezer è in silicone e funziona sia come recipiente sia come beccuccio versatore. Il materiale flessibile e morbido contribuisce ad assicurare una buona presa della pratica impugnatura. Le scanalature …

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Linee aerodinamiche e Déco

Jason Mizrahi è un giovane designer di origine californiana, nato e cresciuto a Los Angeles, e laureatosi in architettura al Pratt Institute di New York che abbiamo conosciuto al recente Salone Satellite. Ci hanno colpito le forme fluide e dinamiche che Jason applica ai suoi prodotti e che ci fanno tornare alla mente certe figure tipiche del periodo Déco americano: treni, aerei, automobili, ma anche elementi d’arredo. In particolare ci riferiamo a due poltrone presentate in fiera a Milano: A Volare e Belcanto. A Volare, selezionata per il Premio SaloneSatellite, è un prototipo realizzato in acciaio e legno di acero bianco. L’ispirazione del designer è quello di catturare il movimento e la bellezza dei mezzi di trasporto …

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Sedute dalle linee spezzate

Zeta, Emme e Sgabì. Sono questi i nomi di tre sedute disegnate da Matteo Arteconi per Include. I tre pezzi hanno molto in comune. Oltre a far parte della stessa collezione Suspense, sono tutti realizzati al 100% in alluminio lavorato a partire da un foglio da 8 mm tagliato al laser e curvato con attrezzature non-snervanti. Sono tutti caratterizzati da un profilo semplice: una linea spezzata che si compone in tre modi diversi dando vita a tre prodotti dal forte segno grafico. Le pieghe sono state studiate per fornire la miglior ergonomia. Sono disponibili nella finitura alluminio spazzolato, bianco opaco o nero opaco. La superficie è rivestita con trattamento protettivo anche per uso esterno. www.incude.it<!– “File Gallery” plugin …

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Geometrie di luce

Woodspot è il nuovo progetto ideato da Alessandro Zambelli, una delle anteprime che Seletti presenterà alla prossima edizione parigina di Maison et Objet, in programma dal 5 al 9 settembre 2014. Si tratta di una lampada da tavolo interamente assemblata e verniciata manualmente, in cui ad un supporto in fusione si innesta una base e un diffusore di luce realizzati in abete naturale, disponibile nelle tonalità bianco avorio, rosa cipria e verde acqua. Il diffusore è sorretto da una base inclinata che ricorda molto un piedistallo portafoto. Il profilo geometrico e sfaccettato dell’oggetto si staglia nello spazio, mentre il fascio di luce che ne scaturisce viene ammorbidito dal colore caldo del legno naturale. www.alessandrozambelli.it www.seletti.it<!– “File Gallery” plugin …

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Il lampadario “esploso”

È davvero uno strano lampadario, quello disegnato dall’olandese Adriaan van der Ploeg. Si chiama “Exploded Chandelier” e non si fatica a capirne la ragione. Il progettista ha voluto raccontare una storia fatta di elementi antichi e contemporanei, che ha mescolato in questo oggetto esploso, un lampadario scomposto che riporta il concetto del lampadario all’anno zero: una sorta di Big Bang dell’illuminazione. Adriaan ci ha raccontato durante lo scorso Salone Satellite di Milano di aver preso al mercatino dell’usato uno dei più tipici lampadari olandesi “vecchio stile” in ottone, quelli a più bracci che si trovano praticamente in ogni bar e di averlo reinterpretato con uno sguardo contemporaneo, pensandolo come certe tavole meccaniche “esplose”, …

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Suppergiù, la sedia che diventa scaletta

L’idea è quella di continuare con le abitudini quotidiane ma senza il rischio che queste abitudini comporta. Parliamo di salire su una sedia per prendere qualcosa che abbiamo riposto in alto, col rischio di cadere e farsi male. I designer Elena Albricci e Claudio Fiumicelli, fondatori di Studioventotto, hanno valutato l’offerta attuale di sedute-scaletta e hanno osservato che tutti i prodotti sul mercato sono accomunati dalla presenza di meccanismi (che ne alzano il costo) e da un’estetica fortemente influenzata dalla doppia funzione. Hanno dunque pensato a Suppergiù, un prodotto che potesse costare come una normale sedia in legno che con rapidità passasse da una funzione. Il risultato è una sedia apparentemente simile a tutte le altre …

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Ispirata agli abiti di Roberto Capucci

Linte è una seduta disegnata da Antonia Angelone creata per il progetto “Roberto Capucci per i giovani designer”, che nasce dalla volontà di ideare oggetti di arredamento ispirati allo stile inconfondibile e agli abiti del celebre stilista. Linte, che ha avuto una menzione speciale, si propone proprio di interpretare un abito scultura. Una poltrona adatta sia all’interno che all’esterno, che interpreta attraverso disegno e colore l’aura di fiaba, di “magico gioco” degli abiti di Roberto Capucci. Un rigoroso disegno geometrico colorato, che viene “guidato” dal preciso taglio strutturale. Il nome LINTE nasce dalla la fusione tra linea (in riferimento all’abito LINEE) e tesa, perché la poltrona è una struttura che lavora in tensione. …

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Botan, un divano come un fiore

Si chiama Botan, che in giapponese significa peonia, è il nuovo e divano disegnato da Benedetta Tagliabue in collaborazione con Passoni Nature. La seduta in legno e tessuto, le cui componenti si accostano come i petali di un fiore dando vita a infinite composizioni, è completata da due pouf che possono essere accostati in tanti modi diversi. Tutti gli elementi sono modulari e accostabili in una moltitudine di possibili accostamenti, lasciando enorme libertà compositiva Il telaio in legno massello, l’uso di collanti a zero emissioni, il tessuto in fibra naturale di lino e cotone, le imbottiture composte da acqua e materie prime derivate da fonti rinnovabili (quali la soia ed un mix di olii essenziali e erbe officinali) e …

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Il “sacco” rivisitato

Si chiama Twelve questa poltrona disegnata da Uto Balmoral per D3CO e presentata in anteprima durante lo scorso Salone Internazionale del Mobile di Milano Ispirata alla mitica poltrona Sacco di Zanotta, Twelve ne eredita l’accogliente comodità con una scocca rigida di supporto e un grande cuscino rotondo. Grazie a un elastico perimetrale è possibile modificare a piacimento l’assetto della seduta. La poltrona Twelve è realizzata artigianalmente con materiali di alta qualità: la struttura è in multistrato di faggio abbinato a cinghie di juta; l’imbottitura è in lattice naturale, piuma d’oca, schiuma trattata con oli vegetali e falda in cotone. È disponibile in diversi colori o anche con tessuto dl cliente. www.d3co.it<!– “File …

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Design “ovino”

Presentato durante il Fuorisalone presso la Cascina Cuccagna, il Progetto MUSA con Arago Design, rappresenta un laboratorio di ricerca e sviluppo di oggetti ispirati all’iconografia della cultura tessile abruzzese. Quest’anno è stata allestita la stanza della musa ovina, uno spazio in cui riflettere sul design territoriale. Il progetto MUSA parte dall’ispirazione di una misteriosa fotografia d’epoca e mira prima a restaurare la figura della pecora (icona consunta di un Abruzzo pastorale) assegnandole il legittimo ruolo di “Mater Universalis Signorum Aprutii”, e proseguendo poi nella divulgazione di un tale nuovo mito attraverso l’ideazione e la commercializzazione di prodotti di consumo ad esso ispirati. A partire da una scultura in lana e ceramica della pecora mitologica, …

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Oggetti e mobili in perfetta simbiosi

Si chiama Plug-In questo progetto della designer spagnola María Perales Vargas, basato sul concetto di simbiosi tra differenti oggetti. “La simbiosi”, ci spiega la designer, “è una relazione tra individui di specie diverse, nella quale entrambi traggono reciproco beneficio. Questo concetto è alla base del mio progetto, che consiste in un insieme di oggetti che necessitano di altri elementi d’arredo che li sostengano, e così facendo, anche i mobili ne ricavano una nuova identità”. Con questo progetto, la designer si propone di coinvolgere le persone nel processo creativo utilizzando delle procedure molto semplici e ottenendo sempre risultati unici. Così la collezione Plug-In è formata da specchi, vasi e portacandele in ceramica che trovano …

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Acciaio e fibra di carbonio

Hexa è una seduta prodotta da Mast Elements, azienda lombarda specializzata nella lavorazione della fibra di carbonio, e disegnata dal Sabino Ferrante, fondatore di Studio Ferrante Design. Non si tratta della solita sedia in quanto Hexa è progettata in fibra di carbonio e acciaio, due materiali che insieme assicurano al prodotto grande resistenza e leggerezza. Hexa fa parte della collezione Elements 3.0, una linea di oggetti dal design minimale presentata al recente Salone del Mobile di Milano 2014. La struttura, costituita peraltro da un unico elemento di acciaio cromato, diventa al tempo stesso gamba di sostegno e bracciolo. Le linee spezzate che caratterizzano i braccioli e la forma dello schienale ricordano idealmente un esagono, in inglese Hexagon, da cui la seduta prende …

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La lampada a bilanciere

A floor lamp è una particolare lampada da terra disegnata dalla coppia di designer tedeschi Miriam Aust e Sebastian Amelung, che si basa sul semplice meccanismo del bilanciere. La semplice struttura in legno è formata da un elemento centrale che funziona come una gru, alzando e abbassando il paralume con un semplice contrappeso: un sacchetto di sabbia colorato. Spostando manualmente il sacchetto più sul fondo o più al centro (in una delle quattro posizioni prefissate) il braccio si alza e si abbassa per creare diverse situazioni di illuminazione. www.aust-amelung.com<!– “File Gallery” plugin says: – No attachments found for the following shortcode arguments: “”size”:”medium”,”link”:”file”,”link_size”:”full”,”columns”:”1″” –> Rating: 1.0/1 (2 votes cast)

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Le sculture in metallo di Ghassan Salameh

Il noto e compianto cantautore milanese Enzo Jannacci scriveva, nel 1980, un brano intitolato “ci vuole orecchio”: bisogna averne tanto, anzi parecchio. Per fare certe cose… ci vuole orecchio. La design week milanese è da poco terminata e nella marea sterminata di proposte di tutti i tipi, tra interior design, food design, mobile, sustainable, green, communication e chi-più-ne-ha-più-ne-metta-design, per individuare le vere novità… ci vuole orecchio. E’ più un atteggiamento che ha a che fare con il riuscire a captare i sussurri e intercettare le persone in carne ed ossa, mentre ci si copre le orecchie per non sentire le urla delle installazioni che vomitano ogni tipo di oggetto-concetto e mentre …

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Sol: la panca in sette colori

LK Hjelle presenta “Sol”, un pratico e versatile sgabello disegnato dal norvegese Andrea Engesvik, uno dei designer fondatori dello studio “Norway Says”. La comoda panchetta è disponibile in sette briosi colori, sia in pelle che in stoffa. Il design e le linee molto semplici le rendono adatte a qualsiasi tipo di ambiente e possono essere usate sia come comodo appoggio per una o due persone, sia come vivace elemento di decorazione. Inoltre, grazie alla grande maniglia che li caratterizza sono facilissimi da spostare, peculialità che gioca a favore dei più pigri, che portandosene una al seguito, durante la giornata, potrebbero riposarsi in qualsiasi momento. Sol è disponibile in sette variazioni di colore. www.hjelle.no www.andreasengesvik.no<!– …

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