Una visita a Sassoferrato

visita a Sassoferrato, hotel senigalliaSe hai prenotato una stanza in un hotel di Senigallia, perché non dedichi una giornata alla scoperta di una località dell’entroterra? Così potrai godere di vere e proprie vacanze di lusso nelle Marche, conoscendo posti poco noti ma, proprio per questo, ancora più belli. Basti pensare, per esempio, a Sassoferrato, nel cui territorio si trova Sentinum, antica città romana in cui si svolse nel 295 avanti Cristo la famosa Battaglia delle Nazioni. Nella piazza del paese si trovano la pinacoteca civica e il museo civico archeologico, che ospitano, tra l’altro, un’icona della fine del Trecento che rappresenta Demetrio di Tessalonica, conosciuto anche come San Demetrio.

sassoferrato

Tra i vari luoghi di interesse vale la pena di menzionare, poi, l’abbazia di Santa Croce: un edificio dalla storia antichissima, se è vero che è stato costruito dai Conti Atti addirittura alla fine del XII secolo, proprio con materiali arrivati da Sentinum. Si tratta di una chiesetta millenaria, che in passato ha fatto parte dei possedimenti dell’augusta abbazia di Nonantola, così come quella di San Pietro de Giglionis, che si trova vicino al borgo rurale di Capoggi. Anche gli amanti della natura possono essere gratificati da una visita a Sassoferrato, il cui territorio è rappresentato da una vallata dove scorrono il torrente Sentino, che proviene da ovest, il torrente Sanguerone, che proviene da nord, e la Marena, che proviene da sud. Questi vanno poi a confluire nell’Esino, le cui rive contribuiscono a creare un paesaggio naturale decisamente affascinante.

Da Sassoferrato, magari dopo esserti riposato nel tuo hotel di Senigallia, puoi andare a visitare il Castello di Monterado (castellodimonterado.it è il sito web di riferimento), un edificio dalla storia plurisecolare che, oggi, si fa amare anche per il bosco di allori, di querce secolari e di viburni che lo circonda. Il bosco è stato voluto nel 1846 dal Conte Cerasi, e rappresenta un’attrazione molto interessante: si tratta di ben sette ettari di parco, con piante locali ed esotiche, sentieri ombreggiati e fiori colorati. L’ideale, insomma, per una passeggiata immersi nella natura. E lo stesso si può dire per gli altri spazi verdi che impreziosiscono il castello, come il giardino all’italiana con aiuole fiorite e rose che dà vita a uno spettacolo unico, anche per gli enormi cedri del Libano che lo dominano.

Insomma, che si scelga la storia di Sassoferrato o quella del Castello di Monterado, si ha in qualsiasi caso un’occasione unica: quella di fare un salto immaginario nel passato per entrare in contatto con famiglie nobili, antichi guerrieri, dimore prestigiose e scenari epici. Avresti mai pensato che tutto questo fosse possibile con un semplice viaggio nelle Marche? Questa regione è uno scrigno di tesori nascosti, che meritano di essere mostrati a tutti i turisti, italiani e non solo.

Leave a Comment