Moda vegana: un fenomeno in crescita tra etica e fashion

La moda vegana è in crescita anche in Italia.

Sempre più stilisti e brand (dai grandi magazzini ai fashion designer più rinomati) sembrano sempre più sensibili alla realizzazione di capi di abbigliamento "vegan fashion".

Il settore della moda così detta crueltyfree cresce con la crescita degli italiani che abbracciano uno stile di vita "vegan" e che quindi sono disposti ad acquistare capi di abbigliamento solo e soltanto se realizzati con materiali non di derivazione animale.

Quando anche la moda diventa vegana. Alla scoperta di un fenomeno in via di espansione

Con un tasso di vegetariani e vegani in continuo aumento, sono molti i business che si sono ritrovati a dover far fronte ad un nuovo approccio verso materiali e lavorazioni dei propri prodotti. Ciò che è cambiato è proprio la richiesta sempre in crescita di prodotti che rispettino la natura e gli animali in tutte le fasi della loro realizzazione e messa in commercio. Contando che, entro il 2050 saranno più della metà degli italiani a diventare vegetariani o vegani, possiamo comprendere quanto il fenomeno della moda vegana non sia per nulla passeggero come si credeva agli inizi di questo fenomeno. E basta pensare che, il nostro paese, risulta essere uno di quelli più indietro rispetto a tanti altri su questo versante. Non solo prodotti alimentari e cosmetici si sono adeguati a questo cambio di direzione con filosofie aziendali incentrate sul cruelty-free e sul veganismo, oggi, il fenomeno investe anche altri settori di importanza globale come ad esempio la moda.

Cos'è la moda vegana?

La moda vegana si propone di utilizzare, durante la realizzazione dei propri capi di abbigliamento e dei propri accessori, materiali non derivati da animali sostituendo quindi pelli animali, non solo con tessuti sintetici ma anche con materiali eco-sostenibili, per soddisfare anche i bacini d'utenza più esigenti.

I motivi della crescita

Come abbiamo anticipato, i fenomeni di vegeterianesimo e veganismo sono in continuo aumento ma oggi anche chi non appartiene completamente a questi movimenti, non disdegna un prodotto vegano in quanto, oggigiorno, c'è un crescente interesse verso ciò che ci circonda.

Le immagini di animali torturati e sofferenti hanno fatto il giro del mondo e, dopo numerose ricerche ed indagini, effettuate presso laboratori e fabbriche di brand anche famosi, si è scoperto che impiegavano animali come cavie o come materiali per la realizzazione di capi di abbigliamento. Dai primi risultati delle indagini, è stata praticamente una reazione a catena: oltre ai prodotti alimentari vegani, anche altre sfere hanno visto una costante richiesta da parte del pubblico, come ad esempio la cosmetica, fino ad arrivare alla moda.

Oggi sono moltissime le persone che si sono lasciate trasportare dalla tendenza e partecipano sentitamente ad alcune scelte vegane, come quella di acquistare pezzi di moda vegana. Oggi si dibatte molto sulla effettiva necessità di utilizzare gli animali per realizzare prodotti sul mercato in quanto, le alternative non solo cruelty-free ma anche eco-sostenibile.

Ma qual'è il punto di forza di questa nuova filosofia che si attanaglia tra le masse di consumatori? Sicuramente il trend crescente, ma anche la voglia di sentirsi parte di qualcosa di più grande, di una grande comunità che tutela, non solo gli animali, ma tutto il nostro pianeta e che quindi contribuisce ad una visione "green" ed ambientalista.

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