Gli Europe a Roma!

Il 19 novembre, all'Orion di Roma, si esibiranno gli Europe, band svedese celeberrima. La band suonerà tutti i suoi successi a partire dal suo brano più famoso, ossia “The final Countdown”. La storia del brano è davvero molto curiosa: pare infatti che venne scritta per una discoteca; a Stoccolma infatti esisteva il Galaxy, un locale veramente in voga, tanto che per entrare era necessario attendere una lunga fila. Il proprietario del locale decise di rendere più piacevole la fila ai clienti mettendo una canzone di sottofondo. Attraverso alcuni suoi contatti, si mise in comunicazione con gli Europe, allora artisti emergenti, per la scrittura del brano. Fu Joey Tempest, nome d'arte di Joakim Larsson, a scrivere il brano.

Pare che tutto il resto della band, ad esclusione del cantante John Norum fossero entusiasti. Anche Norum si lasciò convincere dal progetto, e la canzone diventò ben presto una hit.

The final Countdown diede la notorietà agli Europe. Il gruppo visse vicende alterne sia prima che dopo l'uscita de loro disco più famoso. Il pezzo sicuramente riuscì ad assicurargli un contratto con una Major e la possibilità di farsi conoscere fuori dai confini nazionali: durante la registrazione del primo disco con una budget tale da poter ottenere ottimi risultati in termini di suono, Norum prese uno strano virus e perse la voce. Ciò gettò comprensibilmente nello sconforto tutta la band. I mesi passavano e Norum non accennava a migliorare. Dovette andare in Florida ed attendere ancora un paio di mesi. Poi prese un maestro di canto, che lo aiutasse a non sforzare troppo la voce quando cantava e, miracolosamente, si riprese. Il disco fu un successo.

Una curiosità: il disegnatore americano Les Kats fu incaricato di realizzare la copertina per l'album, ancora prima che finissero le registrazioni. Una volta ultimato l'album, la copertina ancora non c'era. Il gruppo si ritrovò ad iniziare il tour senza che l'album fosse stato pubblicato, perché il disegnatore ancora non aveva trovato l'ispirazione giusta. Quando la band aveva già a l'attivo un paio di concerti del nuovo tour, il disegnatore finalmente riuscì a completare il lavoro: l'album uscì e ottenne i favori di critica e pubblico. L'unica cosa che a nessuno piacque, fu proprio la copertina dell'album..

Se siete dei fan della band, non perdete questa occasione, e prenotate uno degli alberghi a Roma per godervi gli Europe, più attivi e rock che mai, in uno dei concerti del 2016 da non perdere.

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